Dalle bucce di pomodoro un polimero naturale .
E i fiumi della Campania non saranno piu' rossi.
Potra' sembrare strano ma tra pochi anni facendo la spesa la supermercato dopo la classica domanda della cassiera :" vuole la busta ?" ci potremmo sentir dire " preferisce al San Marzano o al Pachino?"
Sono i nomi delle piu' classiche varieta' dei pomodoti italiani ed e' difficile immaginare che da questi tradizionali prodotti della nostra terra , in particolare dalle loro bucce , si possa ricavare la plastica.
Ma e' cosi'!
Infatti , da circa un anno , i ricercatori hanno messo a punto una tecnica in grado di ottenere una plastica biodegradabile dagli scarti di lavorazione industriale del pomodoro , in particolare da quella fastidiosa pellicina lucida che lo ricopre .
La ricerca e' stata presentata nei mesi scorsi in Canada , visto l'interesse suscitato.
Ogni anno in Italia tonnellate di scarti di pomodori vengono smaltiti in modo illegale nei fiumi o sottoterra.
Grazie a questa scoperta l'ambiente puo' tranne grandi benefici.
martedì 26 maggio 2009
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